Come si riconosce un rantolo?

Domanda di: Filomena Piras  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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i rantoli, che si distinguono per gorgoglio. lo stridore, una vibrazione che stride, causata dalla ostruzione della trachea. il respiro sibilante, un fischio di tipo acuto determinato dalla ostruzione dei bronchi. i ronchi, emessi quando il soggetto russa.

Che rumore fa il rantolo?

RANTOLI GROSSOLANI: il reperto “rantolare” corrisponde a un rumore “umido”, generato da una corrente d'aria che, muovendosi in trachea o nei bronchi, crea quella turbolenza che fisicamente fa riverberare le secrezioni catarrali presenti.

Come riconoscere i rantoli?

Mentre i rantoli si manifestano quando il flusso d'aria apre spazi di solito inaccessibili, i ronchi compaiono se le vie aeree sono ostruite e lo stridore si avverte se la trachea è bloccata. Il respiro sibilante, invece, insorge in presenza di infiammazione e restringimento delle vie aeree.

Quando si sentono i rantoli?

I rumori ad alta tonalità, anche detti rantoli crepitanti o crepitii, sono dovuti alla ritardata apertura degli alveoli; sono tipici della broncopolmonite. I rumori a bassa tonalità, invece, originano per il passaggio dell'aria attraverso il muco e, nella maggior parte dei casi, sono segno di bronchite.

Cosa fare in caso di rantoli?

I broncodilatatori (che dilatano le vie aeree), come l'albuterolo da inalazione, possono attenuare i rantoli. I corticosteroidi, assunti per via orale per una settimana o due, possono favorire la risoluzione di un episodio acuto di respiro sibilante se è dovuto ad asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva.

Auscultazione toracica