Come si saluta in piemontese?

Domanda di: Luce Neri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il saluto piemontese cerea ha una connotazione un po' più formale del “ciao”. Si tratta di un saluto che denota una certa distanza tra gli interlocutori, ma che allo stesso tempo esprime in modo elegante il rispetto che c'è tra le persone coinvolte.

Come salutare in piemontese?

Nel dialetto piemontese, il saluto formale per il commiato (cioè quando ci si separa) ha due formule: arvëddse e cerea.

Come si saluta in Torinese?

Dialetto torinese: il termine storico Cerea

È il caso del saluto torinese: “Cerea neh”. Che conoscerete molto bene. Questo è il tipico saluto regionale del Piemonte.

Come si dice in piemontese Buongiorno?

Nel lessico subalpino non manca né il “buongiorno” (bondì in piemontese), né la “buona sera” (bon-a sèira) e neppure la “buona notte” (bon-a neuit), ma i piemontesi amano salutarsi soprattutto con l' ”arrivederci” (arvëdse, o anche a l'arvista), che poi è il saluto più ottimistico e benaugurale che esista.

Come si dice buongiorno a Torino?

bon-a giornà, bondì sono le principali traduzioni di "buongiorno" in Piemontese. Un saluto che la gente fa quando ci si incontra al mattino.

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