Come si sceglie un estintore?

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Scegli l'estintore in base al PESO, all'ambiente e alla previsione dell'utilizzo. Un altro importante fattore che incide sulla scelta dell'estintore è il peso dell'agente estinguente. Naturalmente il peso dell'estinguente determina anche la durata minima di funzionamento dello stesso in caso spegnimento.

Quanti kg estintore?

Le norme EN3 stabiliscono che per gli estintori portatili il limite di massa è di 18 kg, che devono essere dotati di maniglie di sollevamento e di una sicura base d'appoggio. Oltre i 18 kg gli estintori devono essere dotati di ruote per la spinta o il traino, i cosiddetti “carrellati”, che non superano i 100-120 kg.

Quale estintore è adatto per gli uffici?

Quale estintore usare in un ufficio dove bruciano computer, componenti elettriche? Devi usare solo estintori a CO2 (che spegne meno bene la carta che brucia) o a Schiuma (ma attenzione che bagni tutto…)

Cosa significa 13a 89b?

Per le autorimesse ad esempio sono prescritti estintori portatili di tipo approvato per fuochi delle classi "A", "B" e "C", con capacità estinguenti non inferiori a "13 A" ed "89 B". Ciò sta a significare che detti estintori debbono essere in grado di spegnere un fuoco di classe "A" o Q(B99 o 4&Clll).

Quale estintore per la benzina?

Estintori ad anidride carbonica (CO2)

Sono utili anche per gli incendi di classe B: liquidi infiammabili come vernice, trementina o benzina.

Come scegliere un estintore? Lo spiega la BEASS...

Trovate 21 domande correlate

Come si calcola il numero di estintori?

Ne dovrà essere installato almeno uno ogni 150 metri quadrati di superficie di pavimento o frazione, con un minimo di due estintori per piano (o compartimento) e di uno per ciascun impianto a rischio specifico (es. quadro elettrico generale, generatore di calore, ecc.).

Quale estintore per gasolio?

classe A, incendi che riguardano materiali solidi come il legno, la plastica e la gomma; classe B, incendi generati da liquidi infiammabili come benzina, gasolio, alcol.

Quando si usa l'estintore CO2?

Estintore ad anidride carbonica

È adatto per spegnimento di fuochi di classe B e C; essendo un gas inerte e dielettrico (di natura isolante), la normativa di prevenzione incendi ne prescrive l'installazione in prossimità dei quadri elettrici.

Quanto dura un estintore 6 kg?

L'estintore a polvere ha una durata di 36 mesi, trascorso questo periodo l'estintore si deve sostituire o revisionare.

Cosa bisogna sapere sugli estintori?

L'estintore è un'apparecchiatura mobile di sicurezza, ad uso pubblico e privato, destinata allo spegnimento di fuochi mediante emissione autonoma di prodotti idonei detti agenti estinguenti coadiuvati da propellente.

Quanto dura un estintore da 1kg?

Consiste in una serie di interventi di natura tecnica, le cui tempistiche sono regolate dalla norma antincendio la scadenza estintori a polvere prevista è di 36 mesi.

Qual'è l'estintore più usato?

Anidride Carbonica Gas inerti: contenuta dagli estintori C02 è la tipologia di estinguente più utilizzata, la vediamo nel dettaglio.

Quali sono le differenze tra un estintore a polvere e uno a CO2?

Tipologie di Estintori per Auto

Gli estintori per auto a polvere sono consigliabili perché la polvere spegne quasi tutti i tipi di incendi; il vantaggio degli estintori per auto Co2 è invece quello di non lasciare alcun residuo, a differenza di quello a polvere.

Quale estintore si usa per i quadri elettrici?

Quale estintore usare per quadri elettrici? Le tipologie di estintori più adatte a sopprimere un incendio da materiale elettrico sono gli estintori CO2 e gli estintori a polvere, grazie all'assenza di acqua al loro interno.

Quanti anni vale un estintore?

L'estintore ha una durata di vita massima di 18 anni. Dopodiché il dispositivo dovrà essere messo fuori servizio e smaltito. Questo passaggio vale sia per gli estintori portatili omologati, che carrellati. Anche in caso di esito negativo di collaudo o revisione devono essere smaltiti secondo la normativa vigente.

Cosa significa la sigla 34a 233bc su un estintore?

Sull'etichetta potremmo trovare ad esempio 34 A 233 BC 34 è una catasta di legna formata da 34 file di traversini di 5 cm x 5 cm. 233 sono i litri di liquido infiammabile che l'estintore spegne, mescolati ad acqua (1/3 acqua).

Quando si usa l'estintore ad acqua?

Gli estintori idrici si usano per spegnere gli incendi originati da legname, carta, plastica, rifiuti solidi, materiale tessile, ossia gli incendi di classe A, gli estintori idrici ad acqua pressurizzata sono l'ideale.

Quale estintore per caldaia?

Se si tratta di un impianto termico con potenza superiore a 35KW, devono essere conformi al Decreto Ministeriale 12/04/1996. Tale decreto prevede, al punto 6.2 quanto segue :" In ogni locale e in prossimità di ciascun apparecchio, deve essere installato un estintore di classe 21A 89BC".

Perché si mettono al muro gli estintori?

L'installazione a muro è la più consigliata, dato che permette una maggiore visibilità della posizione dell'estintore. Non deve essere posto a più di 1,5 m da terra. L'installazione a terra è possibile nel caso in cui non crei ingombro e permetta il passaggio di persone e mezzi.

Come distribuire gli estintori?

In generale, la normativa prevede che gli estintori portatili debbano:
  1. essere installati a parete, a un'altezza di 1,10 – 1,50 m da terra;
  2. essere posizionati lungo le vie di uscita e in prossimità delle uscite;
  3. essere collocati in punti visibili e facilmente accessibili;
  4. essere segnalati tramite apposita segnaletica.

Che tipo di estintore in casa?

Il formato giusto per un estintore domestico

Per uso domestico possiamo scegliere il formato 1, 2, 3, 6, 9 Kg. Il formato più comune, ad esempio, per la propria auto è quello da 1 kg. Mentre, quello più comune in una abitazione privata generalmente è quello da 6 kg, anche se si possono scegliere diverse dimensioni.

Quanti estintori servono in una azienda?

Gli estintori sono obbligatori nel caso in cui l'attività commerciale superi i 400mq. In questo caso la norma prescrive che sia installato almeno un estintore ogni 150 mq di superficie di pavimento o frazione, con un minimo di 2 estintori per piano e di uno per ciascun impianto a rischio specifico.

Come capire se un estintore e scarico?

Il manometro semplicemente non è altro che un piccolo dispositivo, dotato di una lancetta che posizionata su una scala colorata, indica lo stato di carica; la lancetta è posizionata nel modo corretto quando si trova nella parte centrale della scala, se invece sta nella parte sinistra rossa indica che l'estintore è ...