Domanda di: Ing. Elda Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Usate uno scolapasta con l'impugnatura e non scolate la pasta nel lavandino. In questo modo la tirerete fuori dalla pentola senza buttare l'acqua di cottura che è preziosissima.
Perché quando si scola la pasta bisogna aprire il rubinetto?
“Sciacquandola sotto l'acqua corrente, infatti, si elimina l'amido dalla superficie. La pasta non si incolla e si raffredda rapidamente, così si può procedere subito con la preparazione”. Se invece si vuole servire la pasta con una salsa calda, è meglio evitare di passarla sotto l'acqua fredda a fine cottura.
Se al contrario si deve scolare del riso o della pastina, si può usare uno strofinaccio, che farà passare l'acqua filtrando il resto. Per questo metodo ci vuole un po'di pazienza, ma è il migliore per tagli di pasta piccoli o per il riso. Infine, si può usare una comune schiumarola.
Perché non si deve buttare l'acqua della pasta nel lavandino?
Scolare la pasta nel lavandino può, infatti, comportare anche qualche problema all'impianto idraulico, con i tubi che si potrebbero otturare. Attualmente, nelle nostre cucine, si utilizzano sempre di più materiali di plastica o derivati che, a causa dell'acqua bollente, potrebbero corrodersi.
L'acqua della pasta può essere riciclata in tanti modi diversi. Dopo averla utilizzata per preparare i vostri spaghetti, non buttatela: è ricca di sali minerali e di prezioso amido. Potete usufruirne prima che si raffreddi, oppure versarla in una bottiglia di vetro da riporre in frigorifero e utilizzare quando occorre.