Alcuni grammatici dicono che "avrei dovuto essere" sia l'unica forma corretta, ma è una sciocchezza: se ci fai caso ti accorgerai che l'ausiliare essere è usato comunissimamente anche da parlanti dotti. Sono valide entrambe le forme.
1) Se si sceglie l'ausiliare del verbo retto dal servile, non si sbaglia mai: es. "Ha dovuto mangiare" (come "ha mangiato"); "è dovuto partire" (come "è partito"). 2) Se il verbo che segue il servile è intransitivo, si può usare sia "essere" che "avere": es. "è dovuto uscire" o "ha dovuto uscire".
Come si dice Avrei voluto essere o sarei voluto essere?
La forma corretta è "avrei voluto essere". "Sarei voluto essere" è una forma scorretta, poiché "sarei" è il condizionale del verbo "essere" e non può essere utilizzato con il participio passato "voluto".
- Se l'infinito che segue il verbo servile ha davanti un pronome atono (come mi, ci, ti, si, vi), allora bisogna usare l'ausiliare essere: es. si è voluto muovere. Se invece il pronome è dopo l'infinito allora diremo ha voluto muoversi.