La forma corretta è "ce la mandi buona", solitamente preceduta da "Che Dio...". Si scrive separando le particelle "ce" (pronome) e "la" (pronome) dal verbo "mandi", senza apostrofi. Non si scrive "ce l'ha" o "c'è la", poiché non c'è il verbo avere o essere in quella parte della frase.
→ che Dio ci protegga!, che Dio ci aiuti!; si usa quando si è dubbiosi su un'azione che si sta per intraprendere e che presenta dei rischi, per cui la speranza di esito positivo è riposta nell'aiuto di Dio: la gara finale si terrà domani, che Dio ce la mandi buona!;
✅️C'È scritto con l'apostrofo sta per CI È e significa CI STA particella pronominale CI + voce del verbo ESSERE ✅️CE È un pronome: Significa a noi Può avere funzione rafforzativa (Esempio: Ce la posso fare!)
Le parole che terminano in cia e gia hanno il plurale in ce e ge se queste sillabe sono precedute da consonante; se sono precedute da vocale, invece, hanno il plurale in cie e gie.