Come si scrive è rimasto?

Domanda di: Domingo Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Usato come verbo copulativo è più frequente di restare quando il predicato è rappresentato da un participio passato in funzione verbale: è rimasto abbandonato da tutti; rimase mortalmente ferito; è rimasto ucciso sul colpo (in usi fam., anche assol. c'è rimasto sul colpo; e con immagine più cruda: è rimasto secco).

Come si dice in italiano corretto?

[cor-rèt-to] agg. 1 Che non presenta errori SIN esatto, giusto: esecuzione c. 2 Ineccepibile per lealtà; irreprensibile, educato, anche solo formalmente: persona c.

Qual è la differenza tra restare e rimanere?

Al verbo “rimanere” è legata un'idea di tempo, a “restare” un'idea di luogo, anche se ormai, nel parlare comune, i due verbi possono considerarsi sinonimi.

Quando si usa il verbo rimanere?

le forme rimanerci e restarci si usano in contesti familiari e significano essere sbalordito, ma se il verbo è al passato prossimo è più comune usare rimanere: quando gliel'ho riferito, lui c'è rimasto oppure, sempre in contesti familiari, può significare morire all'improvviso: gli ha preso un colpo e ci rimase.

Qual è il sinonimo di restare?

rimanere, stare, sostare, fermarsi, trattenersi || resistere, persistere, durare, permanere, mantenersi || trovarsi, essere posto || avanzare, sopravanzare, esserci ancora || diventare, essere, venire ad essere-a trovarsi || (fig) rimanere preso-impigliato || (fig) morire, rimetterci la pelle.

Qual è o qual'è? Come si scrive?