Il nome si scrive esattamente Zeno in italiano. È un nome proprio di persona maschile, noto anche per il personaggio letterario Zeno Cosini nel romanzo La Coscienza di Zeno di Italo Svevo. Esiste anche la variante più lunga, Zenone.
In italiano è giunto principalmente in due forme, "Zeno" (che continua direttamente il nominativo latino Zeno) e "Zenone" (che deriva invece da casi obliqui come Zenonis e Zenonem); la sua diffusione è sostenuta dal culto di vari santi, ma specialmente di san Zeno, patrono di Verona e di varie altre città.
Il nome Zeno ha una diffusione limitata in Italia, ma in leggera crescita; tra il 1999 e il 2022 sono nati poco più di 3.700 bambini di nome Zeno. Dai 26 bambini del 1999 si è arrivati ai 352 nel 2022.
La sua festa è fissata nel martirologio al 12 aprile, ma la diocesi di Verona lo celebra il 21 maggio, giorno della traslazione del corpo fatta dai santi Benigno e Caro dalla temporanea sepoltura nella Cattedrale alla zona dell'attuale Basilica di San Zeno Maggiore, avvenuta il 21 maggio 807.