Domanda di: Dr. Nunzia Serra | Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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La forma corretta in italiano per far riferimento all'infuso che può essere bevuto caldo o freddo, è tè. Tè, con l'accento tonico grave sulla e, indica la bevanda preparata dalle foglie di Camellia Sinensis, e può essere utilizzato anche per indicare la pianta (ad esempio, la coltivazione del tè).
Te, senza accenti, è il pronome tonico singolare maschile e femminile usato in funzione di complemento (esempio: te lo stavo giusto per domandare). Per indicare la bevanda sono diffuse anche le grafie tea (la versione inglese) e the. Ricapitolando: tè -> la bevanda.
Che tè è la forma ufficiale sui dizionari. Ne danno conferma l'Accademia della Crusca e tutta la produzione lessicografica relativa: si vedano il dizionario Sabatini-Coletti (“tè meno frequente the”), il Garzanti (“tè”).
Cominciamo dalla grafia. Caffè si scrive con l'accento grave. Tè si scrive così, sempre con l'accento grave; ci sono anche le varianti meno comuni (comunque non scorrette) the e thè (quest'ultima, come si vede, sempre con l'accento grave).
tè Nome comune impiegato per designare Camellia sinensis (v. fig.), pianta delle Teacee, e le sue foglie essiccate, usate per la preparazione dell'omonima bevanda.