Ad esempio, 18:35:26 indica le ore 18, 35 minuti e 26 secondi; 04:09:01 indica le ore 4, 9 minuti e 1 secondo. Un formato molto diffuso è quello senza secondi ovvero [hh]:[mm]. Ad esempio, 18:35 indica le ore 18 e 35 minuti.
In fisica si misurano gli intervalli di tempo in giorni, ore, minuti secondi. Si usano le seguenti abbreviazioni: d (dies) per giorno, h (hora) per ora, m per minuti e s per secondi. Perciò si scrive che la durata del giorno sidereo è di 23 h 56 m 4 s; l'anno sidereo è di 365 d 6 h 9 m 9 s.
Il sistema della misuraziione dell'orario prevede i due punti: quindi 2:30. Nencioni la questione posta da Pettinelli è un'altra! Le “due e trenta” è l'orario, non la durata temporale! Pettinelli non intendeva “due ore e trenta minuti”, come Ella ha erroneamente inteso, ma le ore “due e trenta”!
Se invece la situazione e il contesto impongono che sia sottolineata la precisione tecnico-burocratica, allora sarà possibile ricorrere alla variante 1 h 30 min.
Quindi → 1 ora e 15 minuti. Scritta così è un ora e venticinque minuti (scritta male) sei nel sistema sessagesimale e ciò che è dopo la virgola (anche se hai messo il punto) rappresenta i minuti primi, sarebbe stato più corretto indicarlo così: (ore 1,25').