La forma corretta è "non ce l'ho". Si scrive tutto separato con l'apostrofo sulla "l", dove ce è la particella pronominale (trasformazione di ci), l' sta per lo (o la) e ho è la voce del verbo avere. Non si usa mai "c'è l'ho" o "ce l ho".
I due elementi (“c'è” e “lo”) si scrivono così quando appartengono a due periodi diversi, spesso separati anche dalla punteggiatura. “C'è” è il risultato della contrazione della particella “ci” seguita dal verbo “essere”, mentre lo è pronome personale. ESEMPIO: Se ora Marco non c'è lo chiamerò più tardi.
Pur desemantizzato, quando nella frase si inerisce un pronome come “lo”, il ci torna a essere, nella grafia, ce. Ecco perché dobbiamo scrivere ce l'ho e non c'è l'ho.
Quando il participio passato segue i pronomi diretti lo, la, li, le, concorda sempre con genere e numero del pronome. Hai mangiato il pollo? Si, l'(=lo) ho mangiato.