Come si scrive non ce n'è?
Domanda di: Caio Sala | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026Valutazione: 4.6/5 (15 voti)
Si scrive non ce n'è, con l'apostrofo sulla 'e' finale di "n'è". Questa forma è la contrazione di "non ce ne è" ed è usata per indicare l'esistenza o la disponibilità di qualcosa (es. "Non ce n'è più"). L'apostrofo segnala l'elisione della 'e' di "ne" davanti al verbo essere.
Come si scrive "non ce n'è più"?
Si scrive "non ce ne sono più" o, se ci riferiamo alla mancanza, "non ce n'è più", a seconda del contesto: "ce ne sono" si usa quando c'è un verbo subito dopo (come "sono", "andiamo", "importa"), mentre "ce n'è" (con apostrofo e accento) si usa quando implica "esserci" ed è seguito da participio passato (es. "ce n'è stato") o da nomi singolari, ma se il verbo è presente, non si apostrofa.
Come si scrive "non ce n'è bisogno"?
“Non ce n'è bisogno” è il modo corretto di scrivere questo, dove “n'è” è la versione elisa di “ne è”. Si può anche omettere “ne” in questo caso.
Come si dice "non ce n'è"?
"Non ce n'è." (L'acqua è un nome non numerabile, quindi diciamo /n'è/. Ma tecnicamente è al singolare, quindi usiamo "è".)
Come si scrive correttamente "non ce n'è per nessuno"?
C'è, ne'! Chi c'è, ne'? Certo che se bisogna ricorrere alla 'Crusca' per scrivere correttamente 'ce n'è', vuol dire che non ce n'è più per nessuno.
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