Si scrive scuola, con la "c", non "squola" con la "q"; è un errore ortografico comune ma errato, poiché la "q" in italiano si usa quasi sempre seguita da "u" (come in acqua, qui) e "scuola" deriva da un termine latino che non prevedeva la "u" dopo la "c".
E perché è corretto dire “scuola”, e non “squola”? Una breve guida per orientarsi nell'uso di “c”, “q” e “cq” e imparare a usare correttamente queste diverse possibilità ortografiche…
L'errore ortografico che farebbe inorridire le maestre di tutta Italia è la trascrizione errata di “squola” con la lettera “q”. Un errore così plateale che mostra però tutta l'importanza della "scuola" e del tempo dedicato allo studio.
Quando troviamo qu e quando cu? La lettera q si trova solo seguita dalla u più un'altra vocale, quindi qu è sempre seguita da un'altra vocale: quadro, questo, liquido. Se invece la u è seguita da consonante scriveremo cu: curva, cuscino, acuto.