Si scrive un po, un pò o un po'? Diciamo subito che la forma corretta è quella con l'apostrofo, un po'. Il motivo è molto semplice: si tratta di un troncamento della parola poco, di conseguenza l'apostrofo va messo per mettere in evidenza che in quel punto c'è stata una caduta di una sillaba.
Si scrive quindi: "un po' di zucchero" e non "un pó di zucchero" "un po' antipatico" e non "un pó antipatico" "un po' in ritardo" e non "un pó in ritardo"
"po”, nella forma senza accento o apostrofo, indica solo il fiume italiano, il Po appunto, che andrà scritto senza apostrofo né accento ma con la lettera iniziale maiuscola, ad indicare il nome proprio; "pò”, non ha alcun senso, non esiste proprio questa forma; “po'”, è la forma giusta.
Un “pò” con l'accento è una forma errata eppure ancor oggi straordinariamente diffusa, anche nel mondo della pubblicità locale, oltre che su internet, tuttavia resta chiaramente una forma sbagliata: l'unica grafia corretta per scrivere un po' prevede l'apostrofo e nessun accento.
La grafia corretta nell'italiano contemporaneo è qual è, senza apostrofo. La grafia qual'è, anche se molto diffusa, è scorretta, perché non si tratta di un caso di ➔elisione, ma di ➔troncamento, dal momento che qual esiste come forma autonoma.