Scrivere una pausa dipende dalla sua durata e intensità emotiva. Si utilizzano principalmente: virgole (,) per pause brevi, punto e virgola (;) per pause intermedie, tre puntini di sospensione (...) per pause lunghe, esitazioni o incertezza, oppure un trattino (-) per interruzioni nette nel dialogo.
Il punto e virgola segnala una pausa intermedia. proposizioni coordinate complesse e fra enumerazioni complesse e serve a indicare un'interruzione sul piano formale ma non sul piano dei contenuti. I due punti avvertono che ciò che segue chiarisce, dimostra o illustra quanto è stato detto.
I tre puntini di sospensione (ricordatevi che devono essere proprio tre) nell'italiano scritto si adoperano per far capire che un discorso si interrompe, non si conclude.
La virgola non si mette principalmente per non spezzare i "blocchi compatti" della frase, ovvero tra soggetto e verbo, tra verbo e complemento oggetto, e tra nome e aggettivo, a meno che non ci siano parole che si interpongono e ne alterino il significato logico (come nelle relative esplicative). Regole chiave: non separare soggetto/predicato/complemento, e non mettere virgole prima di "che" nelle dichiarative.
In generale, la maggior parte delle persone accede ai tasti di pausa semplicemente guardando la prima parte del layout della tastiera (come al solito ci sarà una sorta di indicazione visiva come "Pause" scritta accanto/sopra/sotto alcuni tasti come Esc/F1).