La lezione capovolta (flipped classroom) inverte il modello didattico tradizionale: i contenuti teorici vengono studiati a casa tramite video o materiali digitali, mentre il tempo in classe è dedicato ad attività pratiche, laboratoriali e collaborative. Si basa su due fasi: una asincrona (studio individuale) e una sincrona (lavoro in aula).
L'idea-base della «flipped classroom» è che la lezione diventa compito a casa mentre il tempo in classe è usato per attività collaborative, esperienze, dibattiti e laboratori.
La metodologia della Flipped Classroom è strutturata in due fasi: 1. fase asincrona, in cui gli studenti revisionano e guardano materiali didattici in modo indipendente, 2. fase sincrona, in cui attivano le loro conoscenze insieme attraverso attività dal vivo, rendendo l'esperienza di apprendimento unica.
L'insegnante valuta gli elaborati degli studenti e individua quali concetti sono stati assimilati meglio e quali, invece, hanno bisogno di essere ripetuti o approfonditi. L'obiettivo principale dev'essere sempre quello di promuovere l'interiorizzazione dei concetti e rendere l'apprendimento efficace.
La flipped classroom (letteralmente “classe capovolta”) è una metodologia che inverte l'ordine tradizionale dei momenti di apprendimento: prevede infatti di studiare a casa, in autonomia, la lezione, per poi discuterne in classe durante attività di gruppo guidate dall'insegnante.