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Chi non deve fare la tecarterapia?
Come detto la tecarterapia è un trattamento sicuro e sostanzialmente privo di effetti collaterali; esistono tuttavia delle eccezioni, quattro casi in cui non è possibile intervenire con la tecar: Gravidanza. Età avanzata. Portatori di pacemaker.
Quali sono le controindicazioni della Tecar?
CONTROINDICAZIONI DELLA TECARTERAPIA Sconsigliato solo alle donne in gravidanza, a coloro che portano pacemaker o a soggetti con patologie tumorali in atto (a meno che non sia il proprio medico curante dopo aver valutato nel complesso la situazione a consigliarlo).
Quando fa effetto la Tecar?
Tecarterapia: Dopo Quanto fa Effetto? In linea generale, gli effetti della Tecarterapia sono apprezzabili dopo un ciclo di 5-10 sedute ravvicinate nel tempo (l'ideale sarebbe 3 sedute a settimana).
Per cosa è indicata la tecarterapia?
La Tecar è infatti indicata per trattare sia problematiche acute che croniche, e si è mostrata particolarmente efficace nella cura di patologie articolari e muscolari, traumi, tendinopatie, patologie dei nervi, dolori e infiammazioni di varia natura.
Che differenza c'è tra magnetoterapia e tecar?
La tecar è però una termoterapia (come gli ultrasuoni, del resto): diversamente dalla magnetoterapia, infatti, produce calore. Rispetto a quest'ultima metodica, non è quindi indicata per contrastare contusioni e distorsioni.
Chi può effettuare la Tecar?
Particolarmente usate dagli sportivi, soprattutto in ambito agonistico, le sedute di Tecarterapia possono essere effettuate da quasi tutte le persone.
Chi può prescrivere la tecarterapia?
La fisioterapia, pertanto, deve essere prescritta solo dal medico ( preferibilmente fisiatra o ortopedico), che provvederà ad impostare un mirato e specifico programma di terapia manuale e /o strumentale considerando le possibili controindicazioni a tali trattamenti.
A cosa serve la tecarterapia alla schiena?
La tecar è una delle terapie di riferimento per trattare il mal di schiena lombare. Tuttavia, si può ricorrere a questa terapia anche per curare una più ampia generalità di patologie dolorose e infiammatorie, localizzate non solamente sulla schiena, quanto anche su mani, ginocchia, piedi, caviglie e anche.
Quanto costa un apparecchio per fare la tecar?
Dall'entrata nel mercato italiano ad oggi le offerte di apparecchiature per Tecarterapia sono aumentate in modo esponenziale. Esistono decine e decine di aziende che propongono apparecchiature per Tecarterapia e i prezzi variano dai 2000€ fino ai 30.000€.
Quanti tipi di Tecar ci sono?
Scendendo nel dettaglio, il dispositivo Tecar può lavorare in due modalità: capacitiva (per il trattamento di tessuti molli, come muscoli, cute, connettivo, vasi sanguigni e linfatici), resistiva (per il trattamento di ossa, articolazioni, tendini, legamenti, …).
Come si fa la tecarterapia?
La tecarterapia si applica normalmente attraverso l'utilizzo di un elettrodo attivo (sulla zona di trattamento) e una piastra di ritorno (per chiudere il circuito).
Quante sedute di Tecar si possono fare al giorno?
Quanti trattamenti di Tecarterapia alla settimana si possono effettuare? Sedute di terapia manuale con l'ausilio della Tecar possono essere effettuate anche più volte al giorno se necessario, non esistono controindicazioni segnalate.
Come si fa la Tecar alla schiena?
“Tra le cure più efficaci contro il dolore acuto c'è la Tecar, terapia fisica che utilizza due placche da posizionare sulle aree della schiena che fanno male. Le placche emettono una corrente elettrica non percepibile che genera calore in modo da scaldare i tessuti in profondità.
Come non pagare la fisioterapia?
Gli invalidi civili, di guerra, per servizio o per lavoro non devono pagare alcuna tariffa per PRESTAZIONI SPECIALISTICHE, DI DIAGNOSTICA STRUMENTALE E DI LABORATORIO, DI FISIOTERAPIA né la QUOTA FISSA per i FARMACI.
A cosa serve la tecarterapia al ginocchio?
Negli ultimi anni è diventata sempre più popolare questa tecnica riabilitativa usata soprattutto per trattare traumi e infiammazioni non solo del ginocchio. Particolarmente efficace è infatti nell'eliminare dolore e infiammazione oltre che di articolazioni, anche di muscoli e colonna vertebrale.
Cosa si cura con la magnetoterapia?
Interviene nella cura di disturbi di tipo articolare e reumatico e vi si ricorre in caso di dolori muscolari o distorsioni, osteoporosi, artrosi, artrite, ernia, vene varicose, mal di schiena in generale, formicolii. Ma anche ulcere da decubito, epicondiliti o edema.
Come scegliere una Tecar?
La TECAR INDIBA, è il TOP DI GAMMA, una sorta di “Ferrari” della tecarterapia, ma “accessibile a tutti” con un minino investimento mensile. Uno strumento di lavoro indispensabile, INDIBA va oltre le prestazioni dell'apparecchiatura, si pone al fianco del fisioterapista con formazione costante e continua.
Come fare la magnetoterapia a casa?
L'applicazione è semplicissima. Il lato della fascia che sta a contatto con la zona da trattare deve essere quello di colore verde. Se la pressione sul collo non ci dà particolarmente fastidio, possiamo rimanere seduti o sdraiati, in modo che il campo magnetico sia il più possibile centrato nella zona che ci interessa.
Come si fa a capire se la magnetoterapia funziona?
Come capire se il tuo dispositivo per magnetoterapia funziona. La magnetoterapia oltre a non provocare alcun tipo di dolore, non emette nemmeno rumori o vibrazioni.
Come agisce la magnetoterapia sulla artrosi?
La magnetoterapia per artrosi alle mani, ad esempio, è un trattamento complementare alla terapia farmacologica, trattata con antidolorifici, e consente di ridurre il dolore migliorando la vascolarizzazione del tessuto cartilagineo.