Domanda di: Dr. Giulietta Russo | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026 Valutazione: 4.9/5
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In francese, Chantecler (spesso scritto anche Chanteclair o Chanticleer in contesti antichi) significa letteralmente "canta-chiaro", termine composto da chanter (cantare) e clair (chiaro). Si riferisce al gallo, in particolare al celebre personaggio del gallo orgoglioso nel Roman de Renart medievale e nell'opera di Edmond Rostand.
Il nome Chantecler deriva dall'affinità tra il carattere di Pietro e il gallo Chantecler, protagonista della omonima novella di Edmond Rostand, famoso per il «Cyrano de Bergerac», del 1910, in cui gli attori sono travestiti da animali del pollaio.
Dall'amicizia tra Pietro Capuano e Salvatore Aprea nel 1947 nasce il progetto Chantecler. Questo nome era il soprannome affibbiato a Capuano dato che, come tutti i frequentatori di Capri degli anni Cinquanta, aveva l'abitudine di fare festa fino al primo canto del gallo.
“Ça roule?”, “Ça baigne?”, “Ça gaze?” sono espressioni familiari per chiedere se un amico sta bene o se una situazione sta andando bene. “Ça roule” può anche essere usata per esprimere un accordo. Se qualcuno vi chiede di andare al cinema, potete rispondere “Ok, ça roule!”.