Domanda di: Ermes Sala | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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La produzione del carbone vegetale avviene con una tecnica che permette di togliere la quantità corretta di ossigeno al processo di combustione della legna, in modo da evitare da una parte che il fuoco si spenga e, dall'altra, che il fuoco prenda vigore e bruci la catasta di legna.
Il carbone deriva dalla lenta e graduale decomposizione del legno di antichissime foreste paludose che poi sono state sepolte sotto la crosta terrestre. Questa decomposizione è avvenuta grazie a speciali batteri decompositori, alte pressioni, alte temperature e mancanza di ossigeno.
La carbonaia veniva costruita mettendo al centro tre pali di faggio o di frassino lunghi più di due metri, piantati in terra per formare l'ossatura del camino. Prima, fino a un'altezza di circa un metro, intorno al camino si appoggiava la legna fine; poi intorno a questa si metteva la legna più grossa.
Accendi un falò all'interno del bidone grande e lascia che bruci per 7-8 ore. Per questo fuoco usa dei ramoscelli e della legna che puoi inserire attraverso l'apertura che hai realizzato in precedenza sul fondo del contenitore. Man mano che il fuoco si stabilizza, usa dei blocchi di legna più grandi.