L'equazione della conica L'equazione dell'iperbole “iconica” è (x 2/a 2) – (y 2/b 2) = 1 quando interseca l'asse x mentre è (x2/a2) – (y2/b2) = -1 nel caso in cui intersechi l'asse y. In entrambi i casi l'equazione si riferisce alla curva con assi di simmetria coincidenti con quelli cartesiani.
Come già detto, i fuochi dell'iperbole si trovano sull'asse intersecato dall'iperbole stessa. Pertanto, le coordinate dei fuochi dell'iperbole sono: F1 = (-c;0) ; F2 (+c;0) dove c = √a2 + b2 per iperbole che interseca asse ascisse; F1 = (0;-c) ; F2 (0;+c) dove c = √a2 + b2 per iperbole che interseca asse ordinate.
In particolare, l'iperbole si ottiene sezionando un cono con un piano parallelo al suo asse. Si chiama iperbole il luogo geometrico dei punti del piano per i quali la differenza delle distanze da due punti fissi detti fuochi si mantiene costante in valore assoluto.
L'iperbole (dal gr. yperbolḗ, in lat. superlatio) è una figura retorica che consiste nel portare all'eccesso il significato di un'espressione, amplificando o riducendo il suo riferimento alla realtà per rafforzarne il senso e aumentarne, per contrasto, la credibilità.