Domanda di: Sig. Fiorentino Ricci | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Gli animali vengono uccisi con pistola o fucile a proiettile libero, con elettrocuzione (folgorazione) o uso di gas, per passare a metodi altrettanto cruenti come il dissanguamento, la decapitazione, la dislocazione del collo o l'impiego del "cassone a vuoto", un metodo praticato per la “selvaggina” da allevamento, ...
Per ovini, mucche e maiali sono più usati gli storditori manuali. Nella maggior parte dei casi si tratta di grosse pinze le cui estremità, dotate di elettrodi, vengono posizionate sulle tempie dell'animale rilasciando una forte scarica elettrica.
I maiali sono storditi con scosse elettriche o gas. Nel macello che si vede nel video, approssimativamente il 50% di loro ritornava cosciente prima di morire. Vengono appesi a testa in giù e sgozzati per farli dissanguare. Alcuni maiali sono ancora coscienti mentre restano appesi durante il dissanguamento.
Gli animali sono abbattuti esclusivamente dopo lo stordimento. La perdita di coscienza e di sensibilità deve essere mantenuta fino alla morte dell'animale. Eccezione: animali sottoposti a metodi di macellazione prescritti da riti religiosi, a condizione che la macellazione abbia luogo in un macello.
Trascinati nelle «trappole» (le gabbie di metallo che si vedono nel video) i cavalli vengono sottoposti allo stordimento preventivo (cioè un proiettile ad hoc che gli viene sparato in fronte), poi sono appesi per gli arti posteriori (molti scalciano ancora), dissanguati, scuoiati, eviscerati e sezionati.