Come si usa esso?
Domanda di: Irene Ferretti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023Valutazione: 4.6/5 (27 voti)
Le regole tramandate dalla scuola ci dicono che, al singolare, esso ed essa si usano come pronomi personali soggetto di terza persona soltanto quando si riferiscano ad animale o cosa; essi ed esse, al plurale, indifferentemente quando si abbia a che fare con persone, animali e cose.
Quale particella si usa per dire di esso?
Notiamo che i pronomi della prima e della seconda persona, sia singolare che plurale, sono invariabili, mentre la terza persona singolare e plurale ha forme diverse al maschile e al femminile. Egli ed ella sono utilizzati in riferimento a persona, esso ed essa in riferimento a cose, animali ed entità astratte.
Chi per lui o chi per esso?
Chi per esso è un modo di dire che sa molto di burocratico, e per il quale la lingua d'oggi dimostra sempre meno simpatia. E allora, confortati dalla grammatica, lasciamo al burocratese il chi per esso e diciamo più correttamente chi per lui.
Quando si usano i pronomi personali complemento Lui Lei loro ed esso essa essi esse?
Forme dei pronomi personali
tu (singolare) e voi (plurale) indicano la persona o le persone a cui ci si rivolge (seconda persona); lui, lei, egli, ella, esso, essa (singolari) e loro, essi, esse (plurali) indicano la persona o le persone di cui si parla (terza persona).
Quando si usa loro e quando si usa essi?
Le grammatiche avvertono che i pronomi di terza persona, quando li usiamo come soggetto, sono egli, ella, esso, essa, essi, esse; per i complementi bisogna invece usare lui, lei, loro; bisogna cioè dire “egli studia”, “ella è brava”, “essi verranno”, “vedo lui”, “lo dirò a lei”, “fallo per loro”.
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