Domanda di: Oreste Martini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Se si paga in contanti, poi, si schiaccia il tasto"CONTANT/CASH"; se si paga con carta di credito/bancomat si preme il tasto "CARTE/CREDIT" e si usa lo strumento "POS". Dopo avere effettuato la transazione è consigliabile chiudere il cassetto.
Il pagamento in contanti richiede l'apertura della cassa per poterci riporre il denaro, mentre quello con carta di collegare lo strumento al POS; Quando i conti saranno sistemati, si potrà consegnare al cliente lo scontrino e salutarlo augurandogli una buona giornata!
Il compito dell'addetto alla cassa è quello di registrare gli acquisti del cliente e presentargli il conto, pertanto riceve denaro contante ed in quel caso di premunisce di dare il resto, oppure incassa il dovuto attraverso assegni, bancomat, carta di credito o altre forme di pagamento.
L'acquirente deve uscire dal negozio senza aver perso nulla; il valore dei suoi soldi è coperto in parte del prodotto e in parte dal resto. È molto semplice, ad esempio: Se hai ricevuto 20 € per un libro da 5 €, il cliente deve andarsene con 5 € di libro, più 15 € di resto, per un valore totale di 20 €.
Cosa succede se faccio uno scontrino dopo la chiusura?
Se hai commesso un errore durante la chiusura del giorno, non potrai rimediare con una nuova transazione fino a quello successivo. Secondo la normativa fiscale e contabile, il rapporto di fine giornata che presenti degli errori non può essere modificato.