Come si valuta la qualità di un diamante?

Domanda di: Nico Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Devi sapere che il valore di un diamante viene stabilito dopo aver analizzato i 4 fattori che lo caratterizzano: il Peso (Carat), il Colore (Colour), la Purezza (Clarity) ed il Taglio (Cut). Come puoi vedere tutti e quattro i fattori iniziano in inglese con la lettere C, e per questo viene definita la regola delle 4C.

Come capire se un diamante è buono?

I veri diamanti sono resistenti al calore, il che significa che non si appannano mai come fanno le alternative in vetro. Per il test del respiro, tieni la pietra tra due dita e alita su di essa. Se l'appannamento scompare subito, il diamante è reale.

Come si fa a valutare un diamante?

Ci si affida molto spesso a periti assicurativi o a gioiellieri che rilasciano un certificato gemmologico della pietra.
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Gli unici istituti che emettono certificazioni valide a livello internazionale e quindi riconosciute nel mercato mondiale dei diamanti sono:
  1. I.A.
  2. R.D.
  3. G.I.

Che certificato deve avere un diamante?

I certificati più conosciuti in Italia sono l'HRD (Hoge Raad voor Diamant) rilasciato dall'Alto Conisglio dei Diamanti ed il certificato IGI (International Gemological Institute). Entrambi sono riconosciuti a livello internazionale. Il certificato IGI prova l'autenticità del diamante.

Cosa significa G nei diamanti?

Colore G. I diamanti di grado G sono diamanti quasi incolore e una leggera differenza di colore è percepibile solamente se confrontati con diamanti di grado D o E. Le pietre G appaiono incolore soprattutto una volta incastonate e perciò offrono un eccellente rapporto qualità prezzo.

Come si valuta un diamante