Come si vede che è una ragade?

Domanda di: Pietro Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Il primo sintomo dal quale è possibile riconoscere la presenza di una ragade anale è l'acuto dolore che si manifesta in zona anale in tre momenti: evacuazione delle feci, espulsione (con diminuzione del fastidio), riacutizzazione del dolore nelle ore successive.

Come faccio a capire se ho una ragade anale?

La ragade anale si manifesta con un dolore molto acuto. Si parla di una sindrome dolorosa in tre tempi, al passaggio delle feci, seguito da un'attenuazione e, nuovamente, nelle ore successive. Altri sintomi sono: sanguinamento con sangue rosso vivo durante la defecazione.

Come diagnosticare ragadi?

Per diagnosticare una ragade anale è sufficiente una visita proctologica. Per il medico specializzato, è relativamente semplice evidenziare una lesione del canale anale, che al tatto risulta quasi sempre dolorosa.

Come distinguere ragadi da tumore?

Il dolore può essere assente se il cancro è nel retto, cioè più dentro rispetto all'orifizio anale. Il sanguinamento che produce può essere imputato ad emorroidi interne. Se il cancro è nel canale anale, il dolore è presente e può essere scambiato per un dolore dovuto ad una ragade.

Che disturbi portano le ragadi?

Le ragadi provocano dolore e sanguinamento. Il dolore tipicamente si manifesta durante o subito dopo la defecazione, persiste per diverse ore e poi scompare fino all'evacuazione successiva. L'esplorazione deve essere delicata ma con un'adeguata divaricazione dei glutei per consentire la visualizzazione.

Ragade anale