Che aggettivo è estremo?

Domanda di: Gianleonardo Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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agg. a. Che è o rappresenta il termine ultimo, in senso locale o temporale, di qualche cosa: all'e. orizzonte; il punto e.; al limite e.

Che cos'è estremo in analisi grammaticale?

Estremo deriva dal lat. extrēmum, superlativo di ĕxter o extĕrus “di fuori”. In questo caso, il GDLI spiega che il lemma grammaticalmente deriva dalla forma latina del superlativo e, dunque, le forme “del comparativo e del superlativo sono da considerarsi anormali ed iperboliche”.

Qual è l'aggettivo superlativo?

Il superlativo assoluto esprime un alto grado di una qualità, senza paragoni. Si forma anteponendo gli avverbi molto/tanto/assai all'aggettivo o aggiungendogli la desinenza -issimo. Il superlativo assoluto si può anche formare ripetendo l'aggettivo: Questo problema è facile facile.

Quali sono gli aggettivi comparativi?

COMPARATIVO, che esprime un paragone tra due termini rispetto ad una determinata qualità (esempio: Il fiore rosso è più bello del fiore giallo) oppure tra due qualità di uno stesso termine (esempio: Il fiore è più bello che profumato). SUPERLATIVO, che esprime una qualità al massimo livello.

Quando l'aggettivo qualificativo e di grado comparativo?

Gli aggettivi qualificativi presentano un grado comparativo che stabilisce un confronto tra due o più termini. Il grado comparativo può essere: ⇒di maggioranza: Luca è più giovane di Marco. ⇒di minoranza: Marco è meno giovane di Luca.

L’aggettivo