Una vista di 3/10 (tre decimi) significa che si riescono a leggere solo le prime tre righe del tabellone optometrico (ottotipo) da una distanza standard, percependo gli oggetti in modo sfocato o indistinto a media-lunga distanza. In pratica, si vede a 3 metri ciò che una persona con vista normale (10/10) vede a 10 metri, indicando una notevole riduzione dell'acuità visiva.
Quindi avere una vista di dieci decimi, significa vedere tutte e dieci le righe del tabellone, 2/10 leggere solo le prime due, 3/10 leggere le prime 3 righe e così via indipendentemente dalla correzione apportata dalle lenti che l'oculista posiziona davanti all'occhio.
Dipende dall'entità della miopia: un miope di 3 diottrie che rientra ancora nelle miopie lievi vede perfettamente nitido fino a 33 cm. Tutto quello che si trova più lontano non viene visto bene. Quindi non solo il lontano è penalizzato, ma anche le medie distanze.
In pratica lei con la correzione legge al tabellone 4 righe su 10 (4/10), mentre un visus ottimale sarebbe quello che consente di leggere tutte le righe (10/10).
Si pensa che se un individuo ha 3 diottrie di difetto visivo vede 7/10, oppure se ha 5 diottrie di difetto visivo vede 5/10, in realtà i 2 valori non sono sommabili o sottraibili tra di loro.