Domanda di: Ing. Edvige Neri | Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2026 Valutazione: 4.4/5
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I pizzaioli si vestono con una divisa funzionale, solitamente composta da una casacca o giacca (bianca per tradizione, nera per uno stile più moderno) che resiste alle macchie di farina, olio e salsa. Completano l'abbigliamento pantaloni comodi, un grembiule (spesso con pettorina e tasche) per proteggere i vestiti e scarpe antiscivolo.
Il grembiule è un accessorio essenziale per la divisa di un cuoco o di uno chef. Rispetto al grembiule da cuoco, solitamente senza pettorina - che è ammessa solo per il personale di brigata - e a mezza gamba, quello per lo chef è più lungo, fino alla caviglia.
Un pizzaiolo inoltre deve saper impastare e manipolare la pizza, conoscere i prodotti utilizzati per il condimento, i loro abbinamenti, e le tecniche di cottura a seconda dei vari tipi di forno, il che comporta inevitabilmente anche la conoscenza approfondita delle attrezzature usate (forno a gas, forno elettrico, ...
La divisa del cameriere di sala prevede scarpe classiche, pantaloni lunghi e dal taglio elegante e camicia che abbiano un aspetto raffinato e tradizionale. In determinati contesti, la divisa prevede anche gilet, cravatta e - ma è piuttosto raro - guanti bianchi.
Origini. Nato principalmente in Francia intorno ai primi dell'Ottocento, diffuso in tutta Europa e poi America, pare sia stato usato per primo dal cuoco Alfred Suzanne, il quale, però, amò soprannominarlo le couvre-chef, indicando con il termine chef il comandante o direttore di cucina.