Il sale esausto (o in eccesso) dell'addolcitore non va disperso nell'ambiente o nella rete fognaria, ma smaltito correttamente. Essendo essenzialmente cloruro di sodio, se pulito, può essere smaltito come rifiuto organico/umido (se previsto localmente) o conferito in piccole quantità nei rifiuti indifferenziati, preferendo però i centri di raccolta specializzati.
Le resine non sono considerabili come rifiuto urbano e non possono essere smaltite all'isola ecologica, hanno associato un codice CER (19.09.05) che ne prevede, a fine vita, lo stoccaggio e l'opportuno smaltimento effettuato tramite ditta autorizzata.
Non smaltire le resine nella rete fognaria. Le resine non sono biodegradabili e vanno smaltite come rifiuti speciali non pericolosi (codice CER 190905). Dopo aver sostituito le resine, pulire la guarnizione del tappo e il coperchio della bombola da eventuali residui di resina.
Ciò significa che l'addolcitore a fine vita non può essere smaltito presso un'isola ecologica, ma richiede che il suo trasporto venga svolto da un operatore iscritto all'Albo Nazionale Gestori Ambientali ed il suo stoccaggio e smaltimento siano effettuati da una ditta specializzata ed autorizzata.