Come solidificare l'olio?

Domanda di: Kris De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026
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Solidificare l'olio, specialmente quello di frittura per lo smaltimento, si ottiene facilmente raffreddandolo in frigorifero/congelatore o, meglio, utilizzando specifici agenti solidificanti a base vegetale (come il Katameru Tenpuru o prodotti simili su Amazon.it) versati nell'olio ancora tiepido (80°-90°C). Una volta raffreddato, l'olio diventa un blocco solido smaltibile nell'indifferenziata.

Come far addensare l'olio?

Sembra difficile ma in realtà il processo è abbastanza semplice: è sufficiente mescolare il liquido desiderato con un alginato (nel nostro caso l'Agar Agar) e poi farlo sgocciolare in una soluzione oleosa a bassa temperatura (tipo olio di semi).

Come far solidificare l'olio?

Il processo che fa dell'Olio di Oliva un alimento da poter solidificare è l'organogelazione che permette all'olio di oliva di essere spalmato su una fetta di pane proprio come il burro. Un'idea geniale che potrà essere concretizzata per poi arrivare nel mercato dei fast food.

Qual è la polvere per solidificare l'olio?

Katameru Tenpuru ti permette di sbarazzarti senza sforzo del vecchio olio da cucina! Con questa polvere, il tuo olio si solidifica ed è incredibilmente facile da buttare via. Un bestseller giapponese da oltre 30 anni e capiamo perché!

Come si solidifica l'olio?

Il fenomeno del congelamento dell'olio extravergine di oliva inizia quando la temperatura scende sotto i 12°C (53,6°F) fino a quando raggiunge uno stato solido. Quando le temperature scendono ancora di più, tra i 4-5°C (39,2-41°F), l'olio extravergine di oliva diventa praticamente solido.

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