La tastiera dei PC e delle macchine per scrivere occidentali sono denominate “qwerty”, dalle prime sei lettere poste nell'angolo in alto a sinistra. La disposizione dei caratteri fu decisa nel 1872 dall'inventore stesso della macchina per scrivere, Christopher Sholes.
Nella tastiera QWERTY le coppie di lettere maggiormente utilizzate sono separate, nel tentativo di evitare che i martelletti delle macchine per scrivere si storcessero e incastrassero, costringendo chi scriveva a sbloccarli manualmente, spesso macchiando il documento.
Chi ha deciso la disposizione delle lettere sulla tastiera?
Era stato Christopher Latham Sholes a inventarla. Era un editore esperto, di quasi 50 anni, quando presentò domanda di brevetto: aveva capito che seguire l'ordine alfabetico su una tastiera non andava bene, perché ci sono lettere che usiamo moltissimo e altre che invece no.
Perché la tastiera del computer non è in ordine alfabetico?
Le lettere della tastiera non sono in ordine alfabetico perché in passato vi erano dei martelletti sotto ogni carattere, che tendevano ad incepparsi fra di loro, perciò, per evitare questo problema, si allontanarono tutti i caratteri che potevano essere digitati con più frequenza in successione.
Ogni tasto è inserito in una matrice circuitale di righe e colonne. Quando viene premuto, due segnali (uno identifica la riga e l'altro la colonna) arrivano al microprocessore interno che contiene una mappa dei caratteri nella sua ROM e può quindi codificarli e comunicare al PC il tasto premuto.