Domanda di: Sig. Artes Ferretti | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
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Le frasi passive in italiano sono costruzioni in cui il soggetto non compie, ma subisce l'azione espressa dal verbo. Si formano solitamente con gli ausiliari essere, venire o andare seguiti dal participio passato del verbo transitivo. L'oggetto della frase attiva diventa soggetto, mentre l'agente può essere omesso o introdotto da "da".
La forma passiva si forma principalmente con l'ausiliare essere coniugato allo stesso tempo della frase attiva + il participio passato del verbo, accordato con il nuovo soggetto (es. "Il libro è letto da me"), ma si può usare anche venire + participio passato (nei tempi semplici) o andare + participio passato (con valore di dovere), oltre alla forma impersonale con "si" + 3ª persona (es. "Si vendono case").
La regola base da seguire è la seguente: se il soggetto compie l'azione, il verbo è in forma attiva, se il soggetto subisce l'azione, il verbo è in forma passiva. Nel primo caso vedremo proposizioni di questo genere: Lo studente legge il libro.
La frase passiva si forma con il verbo ausiliare “essere” seguito dal participio passato del verbo, preceduto dalla preposizione “da” e dal soggetto che subisce l'azione. La mela è mangiata da Mario. Il verbo ausiliare è “essere”. Il participio passato del verbo è “mangiare”.
Un aiuto: cerca il soggetto. Se compie direttamente l'azione (Timmy è tornato da Parigi) la frase è attiva; se subisce l'azione (Timmy è stato rincorso da un cane), la frase è passiva.