Domanda di: Dr. Morgana Pagano | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026 Valutazione: 4.7/5
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Il GPL (miscela di propano e butano) condensa (passa da gas a liquido) a temperature differenti a seconda della pressione. A pressione atmosferica, il butano condensa sotto i -0,5°C e il propano sotto i -45°C. Tuttavia, nelle bombole, grazie alla compressione (2-8 bar), il GPL rimane liquido a temperature ambientali.
Le miscele di GPL utilizzate commercialmente hanno temperature di solidificazione comprese tra -60°C e 0°C a seconda delle proporzioni di propano e butano presenti.
Molto semplicemente, anche se il butano non congela quando esce, per quanto potente sia, può raffreddare l'umidità dell'ambiente, facendo sì che l'acqua dell'umidità si condensi e bagni l'ugello della bombola.
La liquefazione è il primo processo chiave: il gas viene progressivamente raffreddato fino a meno di -161.4 °C e subisce un cambiamento di stato fisico passando alla forma liquida. Questo permette di compattare in un solo metro cubo ben 620-630 m3 di gas naturale.
Ogni bombola di gas che viene esposta a fiamma o a calore estremo può scoppiare e causare distruzione in un raggio più ampio. I rischi derivano da un'onda d'urto, da parti del recipiente eiettate e dal contenuto della bombola, che può essere infiammabile, tossico o corrosivo.