Domanda di: Aaron Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Quando parliamo di perle di fiume non troviamo nessuna sfera perfetta, ma spesso forme simili ad un chicco di riso; nessun color bianco perla, ma decine di sfumature che vanno dal rosa al lavanda, dall'arancione all'oro, dal verde acqua fino al pesca e al marrone.
Uno dei metodi più famosi per riconoscere le perle vere è quello di strofinarle delicatamente sui denti: se si percepisce qualcosa di rugoso e granuloso è più probabile che la perla sia vera, mentre se scorre liscia sui denti potrebbe essere una perla di vetro o plastica, quindi falsa.
Le perle di acqua dolce vengono coltivate nei laghi e nei letti dei fiumi, le zone delle principali colture di perle di fiume, dette anche perle freshwater, sono la Cina, il Giappone e la zona del Mississippi negli Stati Uniti d'America.
Le perle Akoya, insieme alle perle di Tahiti, sono tra le più pregiate in commercio. Il loro alto valore dipende in parte dalla produzione limitata e in parte dai loro colori particolari e unici. Le perle Akoya esistono, infatti, sia nella classica variante bianco/avorio, che con i riflessi di colore rosa o argento.
Il colore naturale delle perle vere è lo stesso della madreperla: un bianco tenue con riflessi beige-argento. Tuttavia, le perle vere possono anche venire tinte per ottenere un colore rosato, giallastro o blu.