Domanda di: Laura Parisi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(19 voti)
La loro casta sociale nacque verso la fine del XII secolo ed era paragonabile a quella dei cavalieri medievali Europei, giuravano infatti fedeltà al loro signore che gli offriva guida e protezione in cambio dei loro servigi. Il significato della parola Samurai significa infatti colui che serve.
I samurai esistevano decenni prima della nascita di Taira no Masakado, ma viene considerato il primo per un evento senza precedenti: riuscì a creare un governo indipendente da quello imperiale. Masakado era un signore della guerra della regione del Kantō, dove oggi sorge Tokyo.
Con Samurai (侍) s'indicano i membri della casta militare del Giappone feudale; simili sotto certi aspetti ai cavalieri dell'Europa medievale, questi guerrieri giocarono per diversi secoli un ruolo fondamentale nella storia giapponese.
Le origini della casta dei Samurai sono piuttosto misteriose e non si hanno date precise. Secondo alcune testimonianze scritte, il termine samurai inizia a comparire intorno al XII secolo, periodo in cui anche la casta dell'aristocrazia guerriera vede la sua ascesa.
Il 2 agosto 1869 viene abolito in Giappone il sistema di classi sociali detto Shinokosho che divideva la società giapponese in “samurai”(shi), contadini(no), artigiani(ko), mercanti(sho). Si afferma al suo posto l'uguaglianza giuridica di tutti i cittadini davanti alla legge.