L'uomo, in particolare l'Homo sapiens, è sopravvissuto all'era glaciale (in particolare l'ultima glaciazione di Würm) grazie alla sua straordinaria capacità di adattamento, all'uso del fuoco, alla fabbricazione di indumenti caldi in pelle e alla caccia di grandi mammiferi. Rifugiandosi in caverne e vivendo in zone meno fredde, i gruppi nomadi si sono evoluti tecnologicamente.
Come ha fatto l'uomo a sopravvivere all'era glaciale?
Per sopravvivere, i nostri antenati si rifugiavano nelle rocce, isolavano le caverne con pelli di animali e usavano il fuoco per scaldarsi. Quando il ghiaccio si ritirava, si spostavano verso sud, costruendo capanne con ossa di mammut e trovando nuove strategie di adattamento.
Durante quest'epoca glaciale, il congelamento di grandi quantità di acque marine aveva fatto abbassare il livello del mare e perciò, ritirandosi il mare, erano emerse ampie zone costiere: ad esempio le isole britanniche risultavano unite al continente, mentre la pianura padana si estendeva anche nell'attuale mare ...
Quando potrebbe avvenire la prossima era glaciale?
Senza l'intervento dell'uomo, la prossima glaciazione "si verificherebbe entro i prossimi 11mila anni e terminerebbe tra 66mila", secondo Barker. Ma con i livelli di anidride carbonica ora ai massimi da almeno 800mila anni, la tempistica si è spostata.
Il periodo più caldo sulla Terra è stato 400mila anni fa. Tra le cause, il riscaldamento degli oceani (che preoccupa anche oggi) Pensiamo a un pianeta dove nell'emisfero settentrionale c'è meno ghiaccio e il livello del mare è circa dieci metri più alto.