Come spiegare c'è e ci sono ai bambini?

Domanda di: Enrica Martini  |  Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026
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Per spiegare "c'è" e "ci sono" ai bambini, usa esempi concreti e visivi: "c'è" è per una cosa sola (es. c'è una mela 🍎), mentre "ci sono" è per più cose (es. ci sono due mele 🍎🍎); usa "c'è" con il singolare e "ci sono" con il plurale, associandoli all'idea di presenza e aiutandoli a contare gli oggetti nella stanza, con l'apostrofo che indica l'elisione di "ci è".

Qual è la differenza di grammatica tra "c'è" e "ci sono"?

Per esprimere la presenza di qualcosa o qualcuno usiamo il verbo esserci nelle due forme: c'è (singolare) e ci sono (plurale).

Quando usare c'è e ci sono?

C'È è usato con un soggetto singolare. Esempio: Oggi c'è il sole. CI SONO è usato con un soggetto plurale.

Si scrive ci è o c'è?

Le forme “ci è“ e “c'è“ sono intercambiabili e pertanto equivalenti dal punto di vista del significato e l'unica differenza è legata alla grafia (ci è = senza elisione, desueta e, forse, persino scorretta nell'italiano moderno; c'è = con elisione e d'uso corrente)?

Qual è la regola del CE?

Le parole che terminano in cia e gia hanno il plurale in ce e ge se queste sillabe sono precedute da consonante; se sono precedute da vocale, invece, hanno il plurale in cie e gie. RICORDA: Ciliegie e valigie possono avere entrambe le forme: ciliegie – ciliegie, valigie – valige.

C'è - ci sono - c'era -c'erano