Come spiegare le isometrie?

Domanda di: Guendalina Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026
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Le isometrie sono trasformazioni geometriche "rigide" che spostano una figura nel piano senza alterarne forma e dimensioni, mantenendo inalterate le distanze tra i punti e gli angoli. Deriva dal greco iso (uguale) e metria (misura), ovvero trasformazioni che conservano la congruenza. Le principali isometrie includono traslazioni, rotazioni e simmetrie.

Quali sono i tre tipi di isometria?

I tre tipi fondamentali di isometrie nel piano sono la traslazione, la rotazione e la simmetria assiale (o riflessione), che trasformano figure geometriche mantenendone forma e dimensioni, ma variandone posizione e orientamento; esistono poi altre isometrie come la simmetria centrale e la glissoriflessione (o antitraslazione).

Come funziona l'isometria?

Gli esercizi isometrici consistono nell'effettuare contrazioni muscolari statiche. Tale pratica è atta ad allenare i muscoli mantenendoli in uno stato di immobilità, senza pertanto sottoporli ad allungamenti e senza affaticarli con lo spostamento di un carico.

Cosa significa isometria?

Cos'è l'Isometria

Il termine “isometrico” combina le parole greche “Isos” (uguale) e “metria” (misura); significa che in queste esecuzioni (ad esempio un esercizio di allenamento) la lunghezza del muscolo e l'angolo articolare non cambiano, nonostante la forza di contrazione possa variare sensibilmente.

Cosa sono gli isometri?

– In geometria, corrispondenza tra due superfici, o altri enti, che lascia inalterate le lunghezze di archi di curva corrispondenti, di modo che alle geodetiche (linee di lunghezza minima) della prima superficie corrispondono le geodetiche della seconda, restando inoltre inalterati sia gli angoli sia le aree.

Le isometrie