Stampare in 3D richiede tre passaggi fondamentali: reperire o creare un modello 3D (formato STL), elaborarlo con un software "slicer" (come Cura o PrusaSlicer) per generare il G-code (istruzioni per la stampante), e infine stampare utilizzando una stampante FDM (a filamento, più comune) o SLA (a resina). I modelli si possono scaricare da siti come Thingiverse o Cults3d.
Il software di modellazione non è l'unico necessario per la stampa 3D. Occorre anche uno slicer ovvero un software che traduca il modello 3D in un linguaggio comprensibile alla stampante. Inoltre, lo slicer ottimizza il processo di stampa.
Una singola parte stampata in 3D può costare da 0,75 fino a centinaia euro. Un file 3D è indispensabile per ottenere un prezzo preciso. Il materiale, il volume e i tempi di consegna influenzano molto il prezzo.
Per la modellazione 3D gratis, le opzioni migliori includono Blender (potente, open-source, per professionisti e amatori), Tinkercad (facile, online, per principianti), SketchUp Free (versione browser intuitiva) e FreeCAD (CAD parametrico open-source per progetti ingegneristici). Altre alternative sono Fusion 360 (versione per hobbisti), Spline (per 3D web) e 3D Builder (per utenti Windows).