Come stimolare i calcetti?

Domanda di: Lamberto Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
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“Ogni futura mamma deve controllare i movimenti fetali, soprattutto nelle ultime settimane di gravidanza” afferma il medico. Se non si avvertono movimenti per qualche ora è consigliabile dapprima provare a stimolare il bambino: toccando la pancia, cambiando posizione, mangiando o bevendo qualcosa di dolce.

Come stimolare il bambino a muoversi nella pancia?

Riassumendo: basterà mettersi comode e rilassate, magari sdraiate sul fianco… porre le mani in ascolto sulla vostra pancia e parlargli dolcemente come solo una mamma sa fare: accarezzarlo, magari insieme al partner e il gioco è fatto! Un turbinio di sensazioni positive che giungeranno dritte dritte al suo cuore!

Quando si sentono i primi calcetti?

La reale percezione da parte della mamma dei primi movimenti fetali, però, avviene solitamente solo tra la 14^ e la 20^ settimana, quando iniziano a essere distinguibili piccoli pugni, calcetti, movimenti (rotolamento o scivolamento del feto) e una sensazione simile a uno sfarfallio.

Cosa fare se il feto non si muove?

Se così non fosse, è opportuno sottoporsi a un controllo con un'ecografia ostetrica e/o un NST (non stress test – monitoraggio cardiotocografico). Se invece non si avvertono movimenti per qualche ora si può provare a stimolare il bambino toccando la pancia, cambiando posizione, mangiando o bevendo qualcosa di dolce.

Come riconoscere i primi calcetti?

I primissimi movimenti percepiti sono una sorta di sfarfallio nella pancia – alcune donne parlano invece di una sensazione simile a quella di tante bollicine – e sono chiaramente diversi da quelli che, invece, si avvertono alla fine della gestazione.

Come capire se il feto si muove nel pancione