Per superare la paura del parto è utile scegliere l'ospedale che ci fa sentire a nostro agio, frequentare i corsi preparto, condividere le proprie ansie con il ginecologo di fiducia e avere la consapevolezza che non esiste un modo 'giusto' o 'sbagliato' di partorire.
Per ridurre l'ansia del parto, è utile seguire un corso preparto: vi può aiutare a conoscere le fasi del parto naturale, a sapere cosa fare nelle diverse situazioni e come affrontare le paure del momento, cosa portare in ospedale, oltre che a prendere confidenza con la struttura dove andrete a partorire.
Le ragioni all'origine della tocofobia possono essere complesse. In molti casi, la paura del parto è correlata al timore di incorrere in un travaglio difficile e prolungato, ferire il bambino, subire lesioni del tratto genitale o, addirittura, morire.
Cosa aiuta a stimolare il travaglio? Si dice che fare le scale sia uno dei metodi naturali disponibili per stimolare il parto naturale. Più in generale, però, il consiglio è quello di tenersi sempre in movimento, possibilmente ogni giorno, durante tutta la gravidanza e non solo nella fase di preparazione al parto.
Quindi anche dal futuro papà o da chi resta accanto alla mamma durante il travaglio. Così, per esempio, si può ricorrere alla "contropressione", premendo con fermezza sulla parte dolente. Oppure si può lavorare sulla pianta del piede: premere con i pollici tutto l'arco plantare favorisce, infatti, il rilassamento.