Domanda di: Ing. Mercedes Milani | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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L'aceto di vino bianco smacchia la biancheria ed elimina i cattivi odori. Si versi l'aceto direttamente sulle macchie gialle e lo si lasci agire per qualche tempo prima di lavare in lavatrice. La stiratura è la fase finale e delicatissima che segue al lavaggio.
L'acqua ossigenata, tramite ossidazione, consente di rimuovere completamente la macchia, mentre il bicarbonato è un efficace sgrassante. Combinati insieme, e potenziati con l'aggiunta del sale, sapone per piatti o aceto, con questa soluzione le macchie gialle della biancheria non avranno scampo!
Prendete una bacinella e versateci dentro dell'acqua calda (non tantissima), una tazzina di borace e un cucchiaio di sapone di Marsiglia. Mescolate il composto e immergete il capo che dovete smacchiare. Lasciate in ammollo per un'ora e poi lavate in lavatrice: il risultato è assicurato!
Un altro aspetto chiave è rappresentato dai lavaggi in lavatrice: temperature troppo basse e una divisione scorretta di colorati e bianchi può provocare un ingiallimento della biancheria. Altre cause sono l'esposizione al sole o al calcare depositato nella lavatrice e una permanenza prolungata nell'armadio.
Per ravvivare il loro bianco naturale, se tutti i capi sono bianchi, puoi metterli in ammollo in candeggina e poi passare al solito lavaggio. Se invece non preferisci non usare la candeggina, mettili in ammollo per qualche ora in una bacinella con acqua e bicarbonato, poi procedi al normale lavaggio in lavatrice.