Domanda di: Ing. Lidia Colombo | Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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No result: motivi La causa principale del non risultato è il fatto che la quantità di DNA fetale presente nel sangue materno è troppo poca quindi non si riesce tecnicamente a fare l'analisi. Questo riguarda più frequentemente le donne con un alto peso, e le gravidanze ottenute da fecondazione assistita.
In quale epoca si esegue? Si può fare a partire dalla decima settimana di gestazione, ma è consigliabile aspettare l'11esima, quando è più probabile che la quantità di DNA fetale confluita nel sangue materno sia sufficiente per essere isolata e quindi analizzata.
Ma quanto è affidabile e attendibile? È estremamente affidabile nel definire il rischio di trisomia 21. Infatti riesce a identificare come ad elevato rischio più del 99% delle gravidanze in cui il feto è portatore della Sindrome di Down.
I test del DNA fetale si possono eseguire su tutte le donne in gravidanza, ma soprattutto in quelle in cui la raccolta di informazioni genetiche riguardanti la coppia mostra la presenza di fattori che aumentano il rischio di incorrere in anomalie.
Il dosaggio del DNA fetale permette di stimare il rischio di sindrome di Down (trisomia 21) e di altre due patologie genetiche, la trisomia 18 (sindrome di Edwards) e la trisomia 13 (sindrome di Patau).