Domanda di: Osvaldo De Santis | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il contratto di espansione consente di uscire dal lavoro - su base volontaria - fino a 5 anni prima della pensione di vecchiaia (fissata a 67 anni di età) o della pensione anticipata. Il lavoratore che aderisce all'accordo percepisce una pensione pari a quella maturata al momento dell'uscita.
Il lavoratore interessato è tenuto a trasmettere la domanda di pensione anticipata direttamente all'Inps, collegandosi al portale Inps “inps.it – Pensione e Previdenza – Pensione anticipata” in possesso delle credenziali SPID. In alternativa si possono utilizzare la carta di identità elettronica CIE o il sistema CNC.
La prima leva che si può attivare è quella che riguarda il prepensionamento. Il contratto prevede infatti uno scivolo per coloro che sono a un massimo di 5 anni dalla prima finestra utile per uscire con la pensione di vecchiaia, o con l'anticipata, e abbiano maturato il requisito contributivo minimo.
sistema misto) la prestazione può essere conseguita, indipendentemente dall'età anagrafica, al perfezionamento, dal 1° gennaio 2012, di una anzianità contributiva pari a 42 anni ed un mese per gli uomini e a 41 anni ed un mese per le donne.
L'isopensione è una novità introdotta dalla legge Fornero, che permette di andare in pensione 7 anni prima. Anche in questo caso è necessario il raggiungimento di un accordo sindacale ad hoc, visto che si tratta di una misura pensata per agevolare le imprese che affrontano il problema degli esuberi di personale.