Come uscire dai debiti con Equitalia?

Domanda di: Carmelo Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (16 voti)

La richiesta da rivolgere all'ente si chiama “autotutela”. Con l'autotutela chiedi all'ente di correggere il proprio errore. Se l'ente annullerà in tutto o in parte il debito, invierà all'Agenzia lo “sgravio”, cioè l'ordine di annullare il debito. L'Agenzia in questo modo cancellerà quel tributo dalla cartella.

Come patteggiare con Equitalia?

Quando si sono contratti svariati debiti con il fisco, si pensa di poter ricorrere a un patteggiamento con Equitalia. Di fatto, però, non è possibile patteggiare con Equitalia, in quanto ente pubblico.

Quando cadono in prescrizione i debiti con Equitalia?

Passando alla prescrizione delle imposte locali, queste si prescrivono in 5 anni, con decorrenza trascorsi 60 giorni dalla notifica della cartella. Se però il titolo è una sentenza passata in giudicato, la prescrizione è di 10 anni.

Come fare se si hanno troppi debiti?

Quando a seguito dei troppi debiti non riesci a pagare, i creditori possono cercare di riprendere i propri soldi con il pignoramento e la vendita dei beni del debitore. Pertanto, se non si pagano i propri debiti si potrà perdere la casa, ma anche vedersi pignorato un quinto dello stipendio o il conto corrente.

Cosa succede se non pago Equitalia e sono nullatenente?

Cosa succede se un nullatenente non onora i suoi debiti? Assolutamente niente. Sia il creditore un privato o che sia il fisco. Questo perché un soggetto non può essere obbligato ad adempiere ad una prestazione per lui impossibile.

Come CANCELLARE I DEBITI fiscali con EQUITALIA senza pagare nulla