Nel caso in cui si finisse in una tale corrente, il metodo più corretto per difendersi è nuotare parallelamente alla costa, senza sprecare preziose energie cercando di raggiungere direttamente la riva, cercando quindi di uscire dal lato della testa.
Se ci si imbatte in una corrente di risacca, il consiglio è di mantenere la calma e cercare di uscire dall'acqua. Ovviamente, è bene nuotare parallelamente alla costa e cercare di raggiungere la riva il prima possibile. In caso di difficoltà, è bene chiedere l'intervento del bagnino.
Cosa fare (e cosa no) se si finisce in un mulinello
Ciò che invece possiamo fare è nuotare parallelo alla riva, per riuscire ad uscire dalla corrente, oppure restare in posizione verticale, pedalare muovendo gambe e braccia simultaneamente, in modo da dare al corpo un movimento rotatorio uguale a quello del mulinello.
Quando sei uscito dalla corrente, lateralmente o al largo, torna verso riva. Generalmente è una buona idea nuotare in diagonale verso riva e lontano dalla corrente invece di nuotare direttamente all'indietro, per non rischiare di essere risucchiato di nuovo.
E come si può riconoscere? Se guardando le onde del mare si nota un tratto di onde “piatte” vuol dire che proprio li c'è una corrente di risacca. In quel tratto l'acqua si muove in direzione opposta, quindi, chi si trova in quell'area viene letteralmente risucchiato verso il mare.