Come usufruire dei 12 giorni di 104?

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I 12 giorni aggiuntivi di permessi Legge 104 (in aggiunta ai 3 ordinari) si ottengono inviando la domanda telematica all'INPS, solitamente previsti in contesti di emergenza (come il COVID-19 nel 2020) per assistere familiari con disabilità grave. Vanno comunicati al datore di lavoro con preavviso, preferibilmente in modalità frazionata o consecutiva, previa autorizzazione INPS.

Come richiedere i 12 giorni di legge 104?

Permessi 104: come richiederli all'INPS

Chiamando il Contact center dell'Istituto al numero 803164 (da rete fissa) o 06164164 (da cellulare); Rivolgendosi ai patronati.

Chi ha la sclerosi multipla ha diritto alla 104?

Permessi e agevolazioni per famigliari di persone con SM

La forma più importante fruibile dal lavoratore è quella disciplinata dalla legge 104, ovvero i permessi retribuiti sul lavoro. Spettano al famigliare di una persona portatrice di handicap grave, per un massimo di 3 giorni al mese retribuiti.

Come fruire dei permessi legge 104?

Per usufruire dei permessi della Legge 104, devi prima ottenere il riconoscimento della disabilità grave tramite l'INPS (dopo visita medica ASL/INPS) e poi presentare domanda all'INPS per i benefici, specificando se sei tu il disabile o assisti un familiare, inoltrando tramite portale INPS (SPID/CIE), call center o patronato, e infine informare il datore di lavoro con anticipo, rispettando le esigenze aziendali.

Chi è cardiopatico ha diritto alla 104?

Sì, chi soffre di cardiopatia può avere diritto alla Legge 104, ma non automaticamente: è necessario che una commissione medica riconosca un grado di invalidità civile tale da compromettere in modo significativo l'autonomia e la capacità lavorativa, valutando la gravità della patologia, spesso tramite la classificazione NYHA (New York Heart Association). Patologie cardiache gravi (scompenso, aritmie severe, infarti avanzati, ecc.) possono portare al riconoscimento dell'invalidità e, di conseguenza, alle agevolazioni della 104.

Decreto Cura Italia: ulteriori 12 giorni di permessi lavorativi della Legge 104

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Cosa cambia nel 2025 per la Legge 104?

Le novità principali per la Legge 104 nel 2025, introdotte dalla Legge 106/2025, riguardano estensioni dei diritti per lavoratori e caregiver, tra cui 10 ore aggiuntive di permesso retribuito per cure, un congedo non retribuito fino a 24 mesi per malattie gravi (da agosto 2025) e la possibilità di lavoro agile prioritario per chi assiste o è invalido grave (≥74%), oltre a una detrazione fiscale maggiorata per figli a carico con disabilità e l'istituzione di un fondo dedicato ai caregiver. Queste misure si affiancano alla normativa esistente, ampliando il supporto. 

Chi ha la 104 può uscire?

Sì, una persona che sta fruendo di un permesso Legge 104 può uscire da casa. Durante il periodo di permesso, la persona può uscire da casa per svolgere le attività necessarie per la cura della persona disabile o per altre necessità personali.

Chi ha la 104 quante ore può lavorare?

La Legge 104 offre ai lavoratori che assistono un familiare con disabilità grave (o ai lavoratori disabili stessi) la possibilità di scegliere tra permessi orari (2 ore/giorno se >6 ore lavorate, 1 ora/giorno se <6 ore) o permessi giornalieri (3 giorni/mese), anche frazionabili, da concordare con il datore di lavoro per garantire un'assistenza effettiva, con possibilità di modifica mensile e, eccezionalmente, intra-mese, previa documentazione, pur non essendo un diritto assoluto all'adeguamento dell'orario, secondo le sentenze della Cassazione, ma focalizzato sull'effettiva assistenza.
 

Cosa cambia dal 1 gennaio 2026 per la legge 104?

Dal 1° gennaio 2026 le tutele per i lavoratori fragili e per chi assiste persone con disabilità si ampliano con dieci ore annue di permesso retribuito.

Qual è il punteggio di invalidità per la sclerosi multipla?

La sclerosi multipla non è inserita nelle tabelle ministeriali del 19921 e pertanto ad essa non è as- sociata una percentuale di invalidità civile minima o fissa.

Qual è il punteggio minimo per avere l'invalidità civile?

Per la pensione di invalidità civile (assegno mensile), devi avere un riconoscimento di invalidità tra il 74% e il 99%, un reddito annuo non superiore alla soglia stabilita (per il 2025, € 5.771,35), e rispettare i requisiti di età (18-67 anni) e residenza. Per l'invalidità totale (100%), si può accedere alla pensione di inabilità, che è compatibile con l'attività lavorativa e si trasforma in assegno sociale dopo i 67 anni.

Cosa sono i 12 giorni di 104?

La domanda per i permessi aggiuntivi della Legge 104 dovrà essere presentata solo dai lavoratori che non hanno un provvedimento autorizzativo in corso. Chi già fruisce dei 3 giorni di permesso mensile potrà invece fruire degli ulteriori 12 giorni senza inviare alcuna domanda.

Cosa portare al CAF per richiesta 104?

DOCUMENTI PER PERMESSI LEGGE 104

  • Documento identità richiedente e familiare disabile.
  • Permesso di soggiorno e/o carta di soggiorno.
  • Codice fiscale del richiedente e del disabile.
  • Verbale ai sensi della L.104 (art.3 comma 3)
  • Busta paga dell'ultimo datore di lavoro.
  • Date di eventuali periodi di ricovero.

Quanti permessi 104 al mese?

tre giorni di permesso mensile utilizzabili anche ad ore, nel limite massimo di 18 ore mensili (riproporzionate in base al rapporto di lavoro)

Chi ha la 104 può fare la notte?

11 OttLegge 104: caregiver e lavoro notturno, l'esonero è permesso con comma 3 e 1. In una recente ordinanza della Corte di Cassazione, la n. 12649/2013, viene statuito che il caregiver lavoratore che si occupa di un familiare con disabilità può essere esonerato dal lavoro notturno.

Chi va in casa di riposo perde l'accompagnamento?

Sì, in generale si perde l'indennità di accompagnamento se si viene ricoverati in una casa di riposo (o istituto) per più di 29 giorni e il costo è totalmente a carico dello Stato, ma l'accompagnamento spetta se la struttura non fornisce assistenza completa (richiedendo comunque un caregiver familiare/privato) o se si paga almeno parzialmente la retta, come nel caso di strutture private o con compartecipazione alla spesa, presentando apposita dichiarazione all'INPS. 

Chi ha la 104 può andare in vacanza?

Posso usare i permessi 104 durante le vacanze❓ ✅ Sì, ma solo se rispetti una condizione fondamentale. ⚠ Quando sei il referente per l'assistenza di un familiare disabile, puoi fruire dei permessi retribuiti (o del congedo straordinario) anche mentre sei in vacanza, ma solo portando con te la persona assistita.

Chi ha la 104 non paga la spazzatura.?

104/1992, e che dichiarino un i.s.e.e. uguale o inferiore a euro 22.000,00, ed a condizione che l'immobile sia adibito ad abitazione principale, spetta una riduzione pari al 30% della tassa complessivamente dovuta.

Quanto tempo prima bisogna avvisare il datore di lavoro per 104?

In caso di necessità ed urgenza, la comunicazione può essere presentata nelle 24 ore precedenti la fruizione dello stesso e, comunque, non oltre l'inizio dell'orario di lavoro del giorno in cui il lavoratore utilizza il permesso”.

Cosa spetta a chi assiste un familiare con la 104 nel 2025?

Nel 2025, la Legge 104 offre importanti agevolazioni familiari, inclusa una maggiorazione dell'Assegno di Inclusione per i nuclei con persone disabili gravi, fino a 541€/mese (con soglia ISEE innalzata a 10.140€), e un nuovo bonus sperimentale di 850€/mese (in alcune aree, finanziato PNRR) per caregiver e titolari. Si confermano i permessi e congedi straordinari (24 mesi frazionabili, con massimali retributivi), le detrazioni fiscali maggiorate per figli con disabilità (950€ senza limiti di età), e agevolazioni per l'eliminazione delle barriere architettoniche (con detrazioni ridotte al 36% dal 2025).

Quanti tipi di 104 ci sono?

La Legge 104 prevede tre diversi livelli di gravità: Handicap senza connotazione di gravità; Handicap in situazione di gravità; Handicap superiore ai 2/3.

Quali sono le malattie croniche che danno diritto all'invalidità?

Le malattie croniche invalidanti includono patologie di vari apparati (cardiovascolare, respiratorio, digerente, endocrino, urinario, nervoso, psichico), disturbi muscolo-scheletrici, malattie genetiche, visive e uditive, come diabete, insufficienza cardiaca/renale, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, Alzheimer, epilessia, fibrosi cistica, malattie infiammatorie croniche intestinali, epatiti croniche e patologie oncologiche, che possono portare a invalidità civile e diritto a benefici sociali, con gravità e percentuali di invalidità variabili.

Qual è la differenza tra invalidità e 104?

L'invalidità civile riconosce una riduzione della capacità lavorativa (con benefici economici) mentre la Legge 104 tutela la persona con handicap grave (con permessi lavorativi e agevolazioni non economiche); sono due riconoscimenti distinti, ma spesso si richiedono insieme tramite un'unica domanda, poiché l'invalidità civile è un presupposto per l'handicap grave, ma averla non garantisce automaticamente la 104, che richiede una valutazione specifica del disagio sociale.

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