La marinatura della carne si utilizza per insaporire, ammorbidire e rendere più succosa la carne (specialmente pollo, maiale, selvaggina) prima della cottura, solitamente alla griglia, in forno o in padella. Consiste nel lasciare riposare la carne in un'emulsione di olio (parte grassa), un elemento acido (limone, aceto, vino) e aromi (erbe, spezie, aglio) per un tempo variabile da 1 a 3 ore in frigorifero.
Come si può riutilizzare la marinatura della carne?
Utilizzare il residuo della marinatura per farne una salsa è una pratica comune, ma è importante farlo in modo sicuro. La bollitura della marinatura per almeno 10 minuti a una temperatura minima di 75 gradi Celsius è essenziale per eliminare eventuali batteri o contaminanti provenienti dalla carne cruda.
La marinatura utilizzata per la carne cruda va gettata via: potrebbe, infatti, contenere batteri nocivi per la salute. Per cui, quando preparate il composto, tenetene da parte una porzione: vi servirà per insaporire e bagnare il cibo in cottura.
La marinatura è una tecnica che si utilizza per insaporire, ammorbidire e anche “correggere” il gusto di un alimento. Di solito si utilizza soprattutto per la carne! Ma, con questo metodo, si possono marinare anche altri alimenti, come le verdure oppure il pesce.
Cuocilo prima: fai bollire la marinata per almeno un minuto per distruggere eventuali batteri nocivi. Puoi poi usarla come salsa per altre carni, verdure o tofu.