La Smart fortwo non crea problemi anche sui percorsi sinuosi: l'aderenza è buona. Ciò detto, si tratta pur sempre di un'auto cortissima e relativamente alta, che beccheggia sensibilmente nelle frenate decise ed è sensibile ai movimenti del volante; conviene quindi adottare una guida “fluida”.
Oscillamento dell'auto ferma se si spinge il cofano verso il basso. Continuo oscillamento o rumori strani dopo aver oltrepassato un dosso. Usura non uniforme delle gomme. Presenza di macchie d'olio lungo gli ammortizzatori.
Questo modello riesce agevolmente a superare i 100 mila chilometri e in altri casi si potrebbe arrivare anche a 200 mila circa, se si riesce a controllare sempre l'olio, se si effettua un tagliando regolare ogni 7000 mila o 800 mila chilometri.
Sulla stessa base, a motore e trazione posteriore, nascono tre modelli: le nuove Fortwo, a due posti, e Forfour (una versione allungata della Fortwo) e la nuova Renault Twingo. I motori al lancio sono 2, un 999 aspirato e un 900 Turbo, entrambi di origine Renault.
Analizzando invece la lista delle auto che consumano meno, è la piccola Smart ForTwo Coupé a vincere il premio (3,3 l per 100 km), con 0,2 litri di differenza dalla successiva Citroën C4 Cactus.