Domanda di: Secondo Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Per la pulizia quotidiana, è sufficiente il lavaggio con acqua tiepida corrente, sotto il rubinetto. Dopodiché bisogna lasciar asciugare alla perfezione i vari pezzi, evitando di richiudere la caffettiera se sono ancora presenti tracce di umido, che possono portare alla formazione di muffa e odori sgradevoli.
Per l'interno della moka, invece, bisogna mettere nel serbatoio 1 parte di aceto e 2 parti di acqua. La macchinetta del caffè va messa sul fuoco e, dopo che il liquido è uscito, deve riposare 15 minuti. Successivamente la moka va svuotata e riempita nuovamente ma solo di acqua.
Il lavaggio della moka, anche con semplice acqua e senza aggiungere alcun detersivo che finirebbe per alterare il sapore del caffè successivo, fa sì che l'acrilammide depositata venga eliminata a causa della sua solubilità in acqua. E le analisi lo confermano.
Come togliere il calcare dal fondo della caffettiera?
Ad esempio, come per gli esterni, per eliminare il calcare, l'ideale è riempire il serbatoio con una soluzione di acqua e aceto di vino bianco, a cui va aggiunto un poco di sale fino. In questo caso bisogna però portare il tutto a ebollizione, in modo che passando attraverso i filtri, la soluzione rimuova il calcare.
Bisogna usare un panno imbevuto di aceto puro e passarlo sulle parti sporche, così da rimuovere i residui bruciati di caffè. Quando è molto rovinata o, peggio, bruciata, si dovrà procedere con la sua sostituzione. Anche l'asciugatura è fondamentale per far funzionare al meglio la propria moka.